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E’ estremamente importante che il personale
docente e non docente della scuola sia a conoscenza che uno o più allievi
sono affetti da diabete mellito di tipo 1 ed abbiano acquisito le nozioni di
base relative alla malattia ed al suo trattamento. E' particolarmente
importante che il personale docente a diretto contatto con l'interessato
conosca bene il problema nonché le modalità d’intervento in caso di
necessità, per consentire allo scolaro di vivere serenamente e con
sicurezza anche a scuola.
Il
diabete non è una malattia infettiva, ma il risultato della mancata
produzione da parte del pancreas di un ormone: l’insulina.
Senza
l'insulina, il glucosio (zucchero) che viene digerito ed entra in circolo
nel sangue, non può essere trasferito alle cellule dell’organismo. Il
diabete, attualmente, non è guaribile, ma può essere controllato. Il
trattamento del diabete consiste nell’eseguire quotidianamente tre o
quattro iniezioni sottocutanee di insulina, nel seguire un’alimentazione
equilibrata, e nello svolgere un’attività fisica regolare ed adeguata. Il
diabetico e la sua famiglia sono stati educati a controllare e risolvere le
varie evenienze legate al diabete, e quindi, in classe non sarà necessario
prestare un’attenzione particolare all'alunno. Egli deve partecipare a
tutte le attività scolastiche e non lo si deve assolutamente trattare in
maniera diversa dagli altri compagni.
Il
personale della scuola deve poter avere, dai genitori del bambino con
diabete, le informazioni particolareggiate sulla sua personalità e su cosa
deve poter eseguire durante l’orario scolastico, per far fronte al
controllo ed alla cura del diabete. In ogni caso, un medico del Centro è
sempre disponibile come punto di riferimento degli insegnanti, sia per l’educazione
sanitaria, sia per la discussione dei problemi inerenti la gestione del
diabete che si verificassero in ambito scolastico. Talora, nonostante tutte
le precauzioni, potranno verificarsi inconvenienti dei quali è opportuno
che il personale della scuola conosca l’origine ed il trattamento. Si
tratta di fluttuazioni della concentrazione di zucchero nel sangue
(glicemia)
L'
IPOGLICEMIA:
La
glicemia (quantità di zucchero nel sangue) può ridursi eccessivamente per:
-
Dose
di insulina troppo elevata;
-
Aumento
dell’attività fisica;
-
Minor
apporto alimentare.
Quando
la glicemia è troppo bassa l’organismo sente la carenza di zucchero
e manda segnali di allarme che costringono il bambino a risparmiare
energia ed a rimpiazzare le perdite mangiando.
I
segnali di allarme più frequenti sono:
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FAME ECCESSIVA
SUDORAZIONE
PALLORE
MAL DI TESTA
VERTIGINI
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NERVOSISMO O TREMORE
VISTA ANNEBBIATA
IRRITABILITA’
PIANTO O RISO
CONFUSIONE
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DIFFICOLTA’ DI CONCENTRAZIONE
TORPORE O AFFATICAMENTO
DIFFICOLTA’ DI COORDINAZIONE
GRAFIA DISORDINATA
FORMICOLIO ALLE LABBRA
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IPOGLICEMIA
Al primo segnale di uno di
questi sintomi somministrare immediatamente dello zucchero in uno dei
seguenti modi:
-
Zucchero: 4 zollette o
2 cucchiaini da the, colmi;
-
Succo di frutta: un
bicchiere
-
Aranciata o Coca Cola:
un bicchiere
Dopo che il bambino si è
ripreso, prima di riprendere le attività scolastiche, è bene dargli da
mangiare un mezzo panino o qualche biscotto.
Se, invece, dovesse aver perso coscienza, nel caso non sia possibile
somministrargli per via intramuscolare una fiala di glucagone (Glucagen), è
bene chiamare subito il 118.
In ogni caso i genitori dovranno essere avvertiti dell'accaduto.
IPERGLICEMIA
Può verificarsi per una diminuzione della dose o dell'attività fisica,
oppure a causa di un eccesso di alimenti contenenti zuccheri nella dieta.
Le conseguenze immediate sono il bisogno di urinare frequentemente, per
eliminare lo zucchero passato in vescica, e di bere spesso per rimpiazzare
le perdite di acqua. Quindi, allo studente deve essere permesso di andare al
bagno e di bere secondo i suoi bisogni.
In ogni caso i genitori dovranno essere avvertiti dell'
accaduto.
ALIMENTAZIONE
IL bambino con diabete segue un'alimentazione equilibrata concordata con il
medico e la dietista. Abitualmente è necessario che mangi cinque volte al
giorno (colazione, pranzo, cena, spuntini a metà mattinata e metà
pomeriggio), rispettando precisi orari. Questa suddivisione è necessaria
per distribuire equamente gli zuccheri della dieta in tutte le ore della
giornata. E' opportuno che la dietista che segue il bambino esamini il menù
scolastico e consigli, se necessario, le opportune correzioni.
Qualora ci fosse più di un turno per accedere alla mensa e consigliabile
che il bambino sia assegnato al primo.
DETERMINAZIONE DELLO
ZUCCHERO NEL SANGUE (GLICEMIA)
E NELL'URINA (GLICOSURIA)
Per capire meglio l'andamento del diabete nel corso
della giornata è necessario che il bambino esegua periodiche determinazioni
di glicemia e glicosuria. Di solito questi esami vengono fatti a casa, ma,
quando necessario, si deve permettere al bambino od ai genitori di eseguirli
anche a scuola.
ESECUZIONE DELL'INIEZIONE DI INSULINA
Abitualmente le iniezioni sono fatte dai genitori o dal bambino a casa, ma,
quando necessario, si deve permettere loro di eseguirle a scuola in un luogo
appartato e seguendo le comuni norme igieniche.
ATTIVITA' FISICA
L'insegnante di Educazione Fisica dovrebbe sempre coinvolgere il bambino
nell'attività sportiva preferendo sport di squadra quali calcio, pallavolo,
pallacanestro. Sarebbe opportuno che l'ora di ginnastica non fosse subito
prima o subito dopo il pranzo.
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IPOGLICEMIA
Segni soggettivi (sintomi)
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FASE INIZIALE
- Ridotta capacità di
concentrazione
- Formicolio a labbra e lingua
- Cefalea
- Fame
- Disturbi dell'accomodazione visiva
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FASE CONCLAMATA
- Stanchezza
- Sudorazione
- Tremore degli arti
- Palpitazioni
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FASE AVANZATA
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IPOGLICEMIA
Segni obiettivi
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FASE INIZIALE
- Svogliatezza
- Minore capacità di apprendimento
- Allungamento dei tempi di reazione
- Richiesta di cibo
- Parola rallentata
Grafia disordinata
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FASE CONCLAMATA
- Pallore intenso
- Sudorazione fredda
- Riso o pianto ingiustificati
- Comportamenti anormali, spesso
aggressivi
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FASE AVANZATA
- Sonnolenza
- Perdita della coscienza
- Convulsioni
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IPOGLICEMIE LEGGERE O
MODERATE
1) Ai primi sintomi ingerire 15-20 grammi di zuccheri a rapido assorbimento
(3-4 zollette di zucchero, 1 tazza di latte, 1/2 bicchiere di succo di
frutta, 200 ml di Coca Cola o Aranciata);
2) Se i sintomi non si attenuano, ripetere dopo 15 minuti;
3) Alla scomparsa dei sintomi ingerire 15 grammi di alimenti contenenti
carboidrati complessi (2 fette biscottate o 4 crackers o 3-4 biscotti)
IPOGLICEMIE SEVERE (perdita di coscienza,convulsioni)
1) Iniettare 1 fiala di Glucagen da 1 mg per via sottocutanea o per via
intramuscolare o per via endovenosa;
2) Con la regressione dei sintomi e con la possibilità di assumere liquidi
per bocca, somministrare zuccheri a rapido assorbimento;
3) Mettersi in contatto con l'equipe medica
IPERGLICEMIA
Sintomi:
* Sete intensa
* Stanchezza fisica
* Secchezza della bocca
* Fame (oppure, nelle forme avanzate, nausea)
* Necessità di urinare spesso
* Oppressione con fame d'aria
* Vomito
* Dolori addominali
Segni obiettivi:
* Irrequietezza o abulia
* Richiesta frequente di urinare
* Cute di colorito normale o acceso
* Temperatura corporea bassa
* Labbra secche
* Occhi infossati
* Alito acetonemico
* Respirazione frequente
* Richiesta frequente di bere
CONSIGLI PER L'ESERCIZIO
FISICO
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Misurare la glicemia
prima, se necessario durante, e sempre dopo l'attività fisica;
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Non iniziare la pratica
sportiva se la glicemia è inferiore a 100 mg/dl o superiore a 250
mg/ml;
-
Se possibile
programmare l'attività a distanza di 2 ore dalla somministrazione di
insulina rapida o 8 ore dalla insulina intermedia;
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Se non è possibile la
programmazione ridurre la dose d'insulina precedente l'esercizio fisico
del 20 % ed iniettare la dose in una zona non direttamente interessata
dall'attività fisica (regione periombelicale);
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Se l'esercizio è
estemporaneo e l'insulina è già stata somministrata fare uno spuntino
a base di alimenti contenenti carboidrati;
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Se l'esercizio è di
breve durata (meno di 30 minuti), controllare la glicemia al termine e
dopo 2 ore;
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Se l'esercizio è di
media durata (calcio, tennis), ogni mezz'ora introdurre carboidrati a
rapido assorbimento (p.e. 1/2 succo di frutta o 3-4 zollette di
zucchero);
-
Se l'attività è di
lunga durata (fondo, ciclismo) consumare spuntini glicidici (20-40
grammi) ogni 30-minuti;
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Dopo l'esercizio fisico
di media e lunga durata ridurre dose di insulina per prevenire
un'ipoglicemia tardiva;
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Informare i compagni e
l'allenatore del diabete;
-
Praticare l'attività
sportiva in compagnia.
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